CENTO ANNI DI STORIA

Dalla cornunghia ai tecnopolimeri: un’esperienza invidiabile nel dar forma agli oggetti

Nell’archivio storico dei prodotti sono conservati alcuni pezzi stampati e finiti con operazioni di tornitura e foratura non ancora realizzati con materiale plastico allora non diffuso, ma in unghia proveniente da scarti di macellazione di grossi animali, bovini o equini.

La commercializzazione della storica BAKELITE ci ha consentito di produrre, utilizzando stampi cognati con una pressa idraulica di 1000 ton visibile fra le foto sotto tutt’ora conservata all’ingresso degli uffici e con presse verticali idrauliche, numerosi articoli in resine fenoliche, ureiche tra cui tappi a vite per contenitori in vetro, bottoni, manopole per biciclette e molti particolari commissionati da Clienti per numerosi settori merceologici tra cui soprattutto costruttori di macchine tessili.

storia
rasoio componibile
(anni ‘40) stampato in
resina fenolica rinforzata

IL PRIMO DOCUMENTO RISALE AL 1917

Il documento meno recente (Patent 1,227,680) risale al 29 maggio 1917 a nome di uno dei soci fondatori della Società, allora non ancora SETVIS. La ragione sociale Setvis Milano, è risalente al 1933. Nel 1954 la SETVIS fu ricostituita con sede a Vercelli per motivi non legati all’andamento gestionale, ma ad eventi politici. Nel 1975 la SETVIS incorporò la FISAT specializzata nella produzione di accessori per l’industria tessile divenendo SETVIS-FISAT. Nell’incessante fluire delle persone e delle generazioni, alla SETVIS-FISAT siamo giunti alla quarta. Uno dei soci rifondatori e Amministratore Unico dal 1954 al 1991 ha indirizzato l’attività della società nella produzione di particolari in materiale plastico ad elevato contenuto tecnico e tecnologico realizzati su disegni di Clienti offrendo la collaborazione soprattutto nella scelta dei materiali, frequentemente, ove possibile, in sostituzione di metalli tra cui alluminio, ottone, fusioni di ghisa, senza tralasciare l’impiego di questi ultimi unitamente al materiale plastico per ottenere le migliori soluzioni per ciascun prodotto.

Nel volgere degli anni la società abbiamo sempre aggiornato impianti e macchinari alle nuove tecnologie pur mantenendo la sede nel fabbricato del 1942 per “conservare più viva l’esperienza del passato che non si può sostituire, ma solo accrescere”.

UNA CARRELLATA… NEL ‘900

Una storia cronologicamente parallela a quella della plastica!